Dal 18 al 25 Febbraio 2018 – Eventi da Scoprire

Il blog che racconta il Salento, i suoi fantastici luoghi, le tradizioni e gli eventi!

Dal 18 al 25 Febbraio 2018 – Eventi da Scoprire

Tantissimi eventi  interessanti questa settimana ,dal 18 al 25 Febbraio  2018.  Ecco quali, Salento da Scoprire, ha selezionato per voi!

Eventi da Scoprire dall’18 al 25 Febbraio 2018 :

18 Febbraio

  • PRIMA CANTATA ANARCHICA PER FABRIZIO DE ANDRE’.  Lecce. Piazza Sant’Oronzo. Ore 19.00.  “Libertà, l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato.”

    Unione, musica, libertà. Un modo alternativo di vivere e sentire propria la città: gli antichi ed immensi spazi pubblici della nostra Lecce saranno la magica cornice per le canzoni di Faber.

    Tutti invitati a partecipare, cantare e suonare il proprio strumento (rigorosamente in acustico), nel rispetto dell’ambiente.
    Intonando insieme l’immenso repertorio di Fabrizio De Andrè, celebriamo il 78esimo anniversario della sua nascita.

    *L’incontro è fissato per le ore 19 nei pressi del Sedile.

  • IL NOSTRO AMORE SCHIFO. DI E CON I MANIACI D’AMORE. Ruffano. Teatro Comunale Torre Paduli. Domenica 18 febbraio alle 20, i Maniaci d’amore, una delle grandi novità della rassegna teatrale Kairòs a Ruffano. In scena al Teatro Comunale di Via Paisiello, il duo composto dagli attori Luciana Maniaci e Francesco D’amore con il loro primo spettacolo teatrale, Il nostro amore schifo, un’indagine arguta e umoristica sul sentimento intricato della gioventù, sezionato e fatto a pezzi da due figli del nostro tempo, ingenui e insieme spietati. E’ uno spettacolo di parola, una storia di non-amore durata tutta una vita e condensata nel giro di un’ora, tra momenti sublimi e cadute umilianti. Una guida illustrata della prima esperienza sentimentale, letta come rito di passaggio obbligato prima di consacrarsi alla tiepidezza e alla stabilità dell’età adulta. Lo spettacolo ha debuttato nel 2009, rivelando il talento drammaturgico della compagnia Maniaci d’Amore e da allora non smette di girare l’Italia. Nel 2016 ha toccato la vetta di 120 date. La forza di Il nostro amore schifo è nel testo, in questo gioco di compiere una carrellata velocissima su una storia lunga, sorprendente, piena di alti e bassi. Ogni scena è un’istantanea della loro parabola. Lo strumento che la scatta è la comicità corrosiva, surreale, il lento svelarsi di quell’ironia atroce che è nascosta sotto ogni storia d’amore troppo chiassosa per essere pura. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con la rassegna teatrale Passi Comuni a Novoli, di Factory Compagnia e Principio Attivo Teatro.  

     

19 Febbraio

  • ALCHEMAYA INSTORE – MAX GAZZE’. Lecce. Feltrinelli. Alchemaya, un ‘concept’ album in due atti.

    ATTO 1 – Una vera e propria opera sinfonica originale in undici tracce, un lavoro che nasce dalla ricerca personale di Gazzè degli ultimi trent’anni su temi di storia, filosofia, mitologia, fisica quantistica ed esoterismo, in cui i testi sono scritti dal fratello Francesco, e la parte musicale è composta e arrangiata dallo stesso Max. Un racconto misterioso e fantastico, in parte storico, in parte filosofico, in parte mitologico, sull’origine ed evoluzione del mondo e dell’uomo, disegnato attraverso un appassionante viaggio tra classica, elettronica e avanguardia con la Bohemian Symphony Orchestra di Praga, 60 elementi diretti dal Maestro Clemente Ferrari (che ha anche orchestrato l’opera).
    ATTO 2 – Composto da alcuni dei successi di Gazzè, rivestiti da un inedito arrangiamento orchestrale e tre brani inediti, “Se soltanto, “Un brivido a Notte” (liberamente tratto da “La Canzone della Cortigianetta” di Gian Pietro Lucini) e “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, brano presentato al Festival di Sanremo 2018.

    Max incontrerà il pubblico e firmerà le copie del nuovo album.

    La partecipazione all’evento è libera e gratuita.
    Per avere accesso prioritario al firma copie, acquista il cd alla Feltrinelli che ospita l’evento e ritira il pass*.

20 Febbraio

  • CESARE DELL’ANNA E GIRO DI BANDA IN CONCERTO. Nardò. Cesare Dell’Anna e Giro di banda in concerto a Nardò (Le) nella bellissima Piazza Salandra in occasione dei festeggiamenti di San Gregorio.

Cesare Dell’Anna appartiene ad una famiglia di musicisti bandisti per generazioni, tanto che a soli sette anni suona già la tromba nei Complessi Bandistici pugliesi, storici nella tradizione musicale del sud Italia. A diciassette anni è diplomato presso il Conservatorio Statale di Musica di Lecce e successivamente, si perfeziona presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M. Sandro Verzari, oltre a frequentare diversi corsi di perfezionamento per strumenti ad ottone. Nel frattempo, a diciotto anni occupa il posto di prima tromba nella Fanfara dei Carabinieri di Napoli, riuscendo miracolosamente a congedarsi da incensurato… La sua formazione classica gli permette di collaborare stabilmente con l’Orchestra lirico-sinfonica della Provincia di Lecce e con altre orchestre di musica da camera, ensemble di musica barocca, rinascimentale, contemporanea e jazz. Ha partecipato come musicista solista in spettacoli teatrali: Compagnia della Valdoca (Cesare Ronconi – Cesena), Compagnia Astragali, Teatro degli Impraticabili, Teatro Anteo (Lecce), Teatro Koreja (Lecce), Balletto di teatro Danza di Barbara Toma CRT (Milano). Collabora inoltre, con l’Orchestra Jazz AMJ Puglia, la “Meridiana Jazz Orchestra”, Roberto Ottaviano, Pino Minafra, Vittorino Curci, Yasko Argirof, Miloud Oukjli, Admir Skurtay, Sound Res, Alessandra Pomarico, David Cossin, Mark Stewart, Bryce Dressaer, Nicola Conte, Rosalia De Souza, Mau Mau per i quali ha curato parte della produzione e degli arrangiamenti dell’ultimo disco “Dea”.

Ha suonato stabilmente come solista con il “Quintetto X”, con Paolo Achenza trio, Intensive jazz Sextet, Folkabbestia, per i quali ha composto e registrato diversi brani musicali. Alterna, a quella di musicista classico, un continuo lavoro di sperimentazione jazz e di ricerca tecnico – armonica nel campo della musica elettronica e popolare, con particolare attenzione all’area Balcanica, praticando un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa. Nel 1996 insieme ad altri artisti (pittori, scultori e musicisti) da vita alla casa/laboratorio Albania Hotel, sita nella campagna Salentina, di cui è produttore artistico. Luogo di incontro e di produzione gestito autonomamente, la casa/laboratorio Albania Hotel persegue l’intento di valorizzare e veicolare l’arte in tutte le sue espressioni, intese in un’accezione di multiculturalità.

Nel 2005 fonda la 11/8 Records, che si occupa di promuovere e produrre progetti musicali di particolare pregio artistico e sempre in coerenza col principio di favorire la veicolazione della musica e dell’arte in generale, aprendo spazi e abbattendone i confini. All’attivo, la produzione del secondo cd di Opa Cupa, e quelli di Tax Free, Zina, Tarantavirus Opa Cupa Remix, DD3, My Miles, collabora con altri progetti musicali quali Sud Sound System, Mau Mau, Nidi d’Arac, Uccio Aloisi, Rosa Paeda, ALF 06 ecc. Ricerca e fusione dei contenuti musicali della tradizione popolare salentina, con le sonorità che arrivano dal tutto il bacino del Mediterraneo, lo conducono a fare di un’unica sottile linea musicale improvvisazioni, arrangiamenti bandistici, sperimentazioni jazz, tutto permeato dalla gioia che lo porta a mettere in musica ogni suo pensiero.

GIROdIBANDA è il risultato di un lungo lavoro di ricerca che racconta il vissuto culturale e musicale della gente del Salento.
Il fenomeno musicale bandistico sembra essere legato al ricordo e alla realtà delle vecchie generazioni e a pochi affezionati particolarmente motivati oltre a riscontrare, negli ultimi anni, l’attenzione di turisti curiosi ed attenti. Eppure, la musica da banda si presenta come mezzo di aggregazione e fruibilità della musica “colta” più diretto e vivace fra tutti i fenomeni di diffusione della musica, sin da quando ancora nelle case non esistevano radio o televisioni. La Cassa Armonica è il palco per eccellenza nel quale si esibiscono le bande Pugliesi. Particolare struttura circolare che permette allo spettatore di ascoltare il suono perfettamente da qualsiasi punto ci si trovi, permettendo un’amplificazione acustica unica. GirodiBanda segue l’intento di attualizzare la musica popolare intesa in senso stretto, passando dalla musica bandistica alla musica tradizionale salentina, fino ad arrivare a quella folk popolare e a quella balkan, l’organico diretto da Cesare Dell’Anna, è composto da una banda pugliese e il gruppo OPA CUPA, che da dieci anni ormai lavora sulla commistione tra la tradizione musicale delle bande da giro e le ritmiche e melodie delle fanfare dei Balcani. L’ensemble accompagna le voci della tradizione salentina: Enza Pagliara, Emanuele Licci e Claudio Cavallo e la cantante di Opa Cupa Irene Lungo. Il repertorio prevede marce sinfoniche classiche del repertorio bandistico dei maestri E. Abate e N. Ippolito.
Inoltre alcuni tra i brani più belli della tradizione popolare salentina e parte del repertorio del gruppo balkanjazz: Opa Cupa. Il tutto fortemente influenzato da grossi spunti improvvisativi e arrangiamenti per organico bandistico.un momento di girodibandacesasare dell'anna di girodibanda

 

21 Febbraio

  • HOSTEL Z – IL PICCOLO FUHRER DI DANIELE FABBRI. Lecce. Zei Spazio Sociale.   alle ore 20.30, ritorna nello Spazio Sociale Zei Daniele Fabbri. . Per l’occasione Dario Brandi presenta e discute con Daniele del del nuovo fumetto “Adolf Hitler. Il piccollo Fuhrer”, edito da Shockdom, di nuovi e vecchi fascismi.

    L’esplosivo team di “Quando C’era Lvi”, Stefano Antonucci, Daniele Fabbri e Mario Perrotta, torna con una irriverente parodia dei regimi politici totalitari dell’Europa novecentesca, passando dal Fascismo al Nazismo, con un libro che dimostra come il linguaggio possa far passare ogni tipo di idea, anche le peggiori. Le vicende dei Piccolo Führer, lasciate incompiute, sono state risistemate per la pubblicazione dal team di autori e impreziosite – a detta loro – dagli acquerelli originali del Führer restaurati appositamente per questo volume. In fondo è risaputo che al giovane Hitler fosse stato rifiutato l’accesso all’Accademia di Belle Arti di Vienna.

    Nel 1933, Hitler scrisse e illustrò un libro per ragazzi con lo scopo di propagandare il nazionalsocialismo ai giovani tedeschi. Ne risultò un agile volume dal titolo Gioventù Hitleriana contro menzogna, stupidità e codardia, che Goebbels suggerì di ribattezzare, per efficacia propagandistica, “Der Kleine Führer”, Il Piccolo Führer.

    ecco chi si crede di essere Daniele Fabbri:
    http://danielefabbrinet.blogspot.it/p/chi.html
    E vi consigliamo di vedere anche cosa combina:
    “Fascisti su Tinder”
    Sappiamo ancora distinguere il confine tra serio e faceto? Siamo in grado di capire quando c’è un vero allarme sociale e quando sono solo polemiche per far piangere il web?
    FASCISTI SU TINDER racconta il conflitto di un 35enne che, appena tornato single dopo una relazione importante, si trova in bilico tra il volersi concedere una seconda adolescenza a colpi di sesso libertino, serie tv, videogiochi e spensieratezza, e il richiamo dell’età adulta che spinge ad una presa di coscienza sulla politica, la società, cambiamenti del mondo che ci circonda. Sperando che questo non pregiudichi comunque il sesso libertino.
    FASCISTI SU TINDER è l’ottavo monologo satirico di Daniele Fabbri, pioniere della Standup Comedy in Italia, scrittore satirico e fumettista.

  • SCANDALO NEGLI ABISSI.  Lecce. Tearto Ateneo. Il Teatro di Ateneo approda… in ateneo! Il teatro dell’università, in collaborazione con Asfalto Teatro, porta in scena la sua ultima produzione “Scandalo negli abissi”, un viaggio che ha per tappe tre abissi che vedono protagonisti una sardina, un salmone, un pesce azzurro e un pesce rosso; ognuno di questi personaggi racconta la tragi-favola che vive, che vede, che annusa nei suoi fondali, in un concerto vocale che mira a creare un intreccio corporale, emotivo e vocale.
    I tre momenti sono tratti da racconti di Luigi Malerba, Ferdinand Céline e Augieri_Hughes.

    Regia: Aldo Augieri
    Con: Aldo Augieri e Beatrice Perrone
    Aiuto regista: Valentina Menza
    Maschere: Cooperativa Fattidicarta
    Tecnico del suono: Emanuele Augieri
    Oggetti di scena: Fondo S. Errico
    con la collaborazione di Daniele Sciolti

    Studenti, docenti e personale sono invitati a partecipare.
    Lo spettacolo avrà luogo nell’aula magna “Aldo Moro” dell’edificio Codacci Pisanelli (Piazzetta Arco di Trionfo, Lecce), alle ore 9.45.
    A inizio spettacolo le porte dell’aula saranno chiuse e non sarà più possibile accedervi.

22 Febbraio

  • SHOAH – FRAMMENTI DI UNA BALLATA.  Lecce. Teatro Paisiello. Nell’ambito della stagione teatrale del Comune di Lecce e Teatro Pubblico Pugliese s’inaugura una piccola sezione di 5 spettacoli che al mattino con “la scena dei ragazzi” incontrano il pubblico dei giovani studenti delle scuole medie e superiori e replicano per tutto il pubblico in serale (alle 21.00) dando così l’occasione di assistere a spettacoli di straordinario valore artistico ed educativo non solo per le giovani generazioni.

    Venerdì 19 gennaio alle 21.00 la Compagnia Ura teatro di Lecce presenta “SHOAH Frammenti di una ballata” di e con Fabrizio Saccomanno e Redi Hasa (con registrazioni sonore Valerio Daniele – Chora Studi Musicali grazie a Renato Grilli e Giovanni Saccomanno, prodotto da Farm Lecce e organizzato dal Consiglio Regionale della Puglia – Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale, in occasione della “Giornata della Memoria 2015”

    In Shoah sono narrate quattro storie di bambini e adolescenti vissuti al tempo della Shoah in Ucraina, Ungheria, Polonia, Italia tra il 1942 e il 1946. Conosceremo la terribile esperienza dei tanti orfani abbandonati a loro stessi dopo la deportazione dei genitori, la vita nel ghetto elemosinando un pezzo di pane e qualche patata, la drammatica esperienza del lager dove arrivavano con i loro giocattoli in mano, il ricordo indelebile degli orrori che ha segnato per sempre la loro vita chiusi nel proprio silenzio consapevoli che non ci sono parole per raccontare la Shoah. Attraverso gli occhi dei bambini sarà raccontata la storia che ha portato al potere il nazismo, le leggi antisemite, la vita nei campi di sterminio, fino alla liberazione e all’accoglienza dei profughi che ha interessato anche alcune località della Puglia. Uno spettacolo incalzante e coinvolgente di parole, immagini, suoni,

    “Uno spettacolo capace di tenere in silenzio un teatro gremito di ragazzi coinvolti emotivamente dalle storie dei loro coetanei”.

    Di seguito la genesi dello spettacolo, raccontata dallo stesso Fabrizio Saccomanno.
    Un giorno di dicembre mi è stato affidato un progetto inerente la Shoah. Si trattava di raccontare in teatro a degli studenti quella che da molti è considerata la più grande tragedia dell’umanità.Da anni a teatro racconto storie ma da subito ho sentito quanto il compito affidatomi andava oltre le mie capacità. Non appena cominciavo a raccontare finivo nell’iperbolico, nell’eccezionale. Le parole si ammantavano di retorica, si facevano esagerate. Continuavo a rileggere centinaia di testimonianze, a studiare le vicende, a nutrirmi di scritti di autori ma poi al momento della restituzione tutto si faceva buio. Dalla fine della guerra ci sono stati lasciati fiumi di parole. Sono molti quelli che hanno testimoniato, raccontato, analizzato, valutato, confessato. Ci hanno lasciato in eredità opuscoli, diari, libri di memorie. Ci sono dentro storie terribili, tanto dolore, a volte anche luoghi comuni, giudizi affrettati e superficiali. Era ed è giusto così. Anche se nella sconfinata letteratura sulla Shoah decisivo è stato per me l’incontro con le pagine di Primo Levi, sicuramente, ma soprattutto di Aharon Appelfeld ed Elie Wisel, che all’epoca erano un bambino e un ragazzo, e poi ancora di Vasilij Grossman, sentivo che tutto questo materiale mi paralizzava. Sentivo che le mie parole andavano ad aggiungersi a tutta un’infinita letteratura senza nulla aggiungere.Meglio, mi dicevo, sarebbe il
    silenzio, il gesto di gettare un fiore in
    terra o di posare una pietra su una tomba.
    Meglio una musica.
    Da questo travaglio ha preso corpo quello che ho chiamato Shoah, frammenti di una ballata. L’idea del frammento si allontana dal concetto stesso di Shoah che, nel tentativo di essere raccontata e ricordata in sequenze verbali, retoriche e filmiche compiute, per denunciarne l’assurdità e l’immensità, rischia di assumere una forma astratta e vuota. Con Redi Hasa, meraviglioso musicista e compositore, abbiamo costruito quattro brevi racconti in cui continuo è il dialogo tra parole e musica. Sono racconti che non vogliono dire per intero quella terribile storia (d’altra parte come si potrebbe), sono racconti che più che interessarsi ai fatti cercano di restituire le sensazioni e i pensieri di chi c’era li in quel momento. Sono voci di bambini ed adolescenti che non capirono allora quello che stavano vivendo e provano a dirselo e a dircelo in qualche modo. Un modo sincopato e stralunato. Più che voci che spiegano sono occhi che raccontano. E non cercano redenzione.

23 Febbraio

  • VIVA VERDI!  LA RASSEGNA LIRICA. Alezio. El Barrio Verde. ritorna l’appuntamento mensile con la rassegna lirica “Viva Verdi!”. L’ appuntamento è con il compositore che ha reso l’Italia la patria di un grande orgoglio: l’opera! Giuseppe Verdi, l’intramontabile.

    Soprano, Maria Luisa Lattante
    Tenore, Enrico Terrone
    Flauto, Elena Borlizzi
    Violino, Luca Gorgoni
    Pianoforte, Enrico Tricarico
    Voce narrante, Salvatore Coluccia

    Ospite della serata il baritono Pierpaolo Martella

    Start ore 21.00
    Ingresso Euro 5,00
    Per info e prenotazione tavoli: 3274592706 // 3283780589. 

  • CISCO IN TRIO ACUSTICO. Tricase. Il Gallone.  Stefano “Cisco” Bellotti dal vivo. La storica voce dei Modena City Ramblers riscalda l’atmosfera del Gallone di Tricase con uno spettacolo in trio acustico da non perdere.
    Brani rievocativi, musica che trasporta quasi in un’altra dimensione. Il bello da ascoltare si unisce al buono da gustare per una serata UNICA, in esclusiva.
    Un appuntamento al quale non si può mancare e che dà il via ufficiale all’avventura del nuovo Gallone Ristopub & Grill

    Per info e prenotazioni: 334 305 81 13. ù

  • GUL – UNO SPARO NEL BUIO. Lecce. Teatro Koreja.
    Continuano gli appuntamenti nel Teatro Koreja.
    Spettacolo di Koreja , da un’idea di e con Gemma Carbone,
    scritto da Giancarlo De Cataldo, Gemma Carbone, Giulia Maria Falzea, Riccardo Festa.
    assistenti alla regia Giulia Maria Falzea e Riccardo Festa
    musiche di Harriet Ohlsson
    costumi di Marika Hansson
    con la consulenza artistica di Salvatore Tramacere
    ricerca attoriale in collaborazione con Marco Sgrosso
    con il supporto di Konstnärsnämnden, ABF, L’arboreto – Teatro Dimora, armunia – Centro di residenza artistica Castiglioncello – Festival Inequilibrio e Residenza IDRA

    Coproduzione Teatro Koreja e Naprawski

    “Questa è la storia di un delitto: l’uccisione della realtà.
    Se il delitto fosse perfetto, anche questo [spettacolo] dovrebbe essere perfetto, poiché vuole essere la ricostruzione del delitto.
    Ma ahimè, il delitto non è mai perfetto…”
    Jean Baudrillard

    GUL significa giallo in svedese.

    Questa storia coniuga due elementi distanti eppure pertinenti: il primo è il genere, in letteratura comunemente conosciuto come giallo, appunto; il secondo è uno degli eventi più traumatici della storia contemporanea europea: l’omicidio del premier svedese Olof Palme.
    Nel 1986, l’assassinio di Olof Palme ha segnato la storia politica mondiale, esattamente come, quasi vent’anni prima e in un altro continente, la morte di John Fitzgerald Kennedy sconvolse gli equilibri politici del tempo. La questione politica dietro l’assassinio del premier social-democratico svedese è immensa e, ad oggi, non totalmente chiarita: ci sono indizi che legano addirittura la CIA, la P2, e Lucio Gelli al complotto attorno all’omicidio, ma esistono tracce di coinvolgimenti dei servizi segreti sudafricani, di terroristi curdi e neonazisti scandinavi.

    L’omicidio di Olof Palme è un cold case per eccellenza.
    Oggi, quello che ci rimane della sua vita non è altro che una storia densa di complotti e interessi politici, un lutto nazionale, un assassino mai arrestato.
    Segreti, social-democrazia e sangue.

    E se con la sua morte fosse scomparsa anche la Realtà?

24  Febbraio

  • DELL’ANNA – SERBAN – HASA/ ITALIA- ROMANIA-ALBANIA. Alessano. Caffè trattoria da Eleonora.  Cesare Dell’Anna  (Italia),  Marian Serban  (Romania) ed  Ekland Hasa (Albania).

    L’incontro tra culture, una miscela di sonorità tra world music, melodie balcaniche e richiami alla musica classica. Dal vivo Cesare Dell’Anna, Marian Serban ed Ekland Hasa offrono una grande varietà di stili e culture, miscelate ad arte in una formula tanto eclettica quanto originale. I ritmi irregolari e la tecnica espressiva dei tre musicisti creano un’alchimia a cui è impossibile resistere; un viaggio musicale che parte dal Salento ma che, durante l’esibizione, è capace di portare in giro per il mondo gli ascoltatori. Se avrete l’impressione di essere in Romania piuttosto che in Marocco, Albania, Bosnia o Marocco, avrete colto in pieno lo spirito dell’esibizione. Lo specchio di quella società che nelle diversità trova la linfa vitale per affermare la propria identità nel rispetto e nella condivisione di quella altrui, risultando più ricca, consapevole e matura.

    Line up:
    Cesare Dell’Anna (tromba)
    Marian Serban (cymbalom)

  • SOFIA BRUNETTA LIVE.  Soleto. Arci Artelica.  Già cantante-chitarrista della band Lola And The Lovers, apre i concerti di Cat Power, Emir Kusturica, Hollie Cook, A Toys Orchestra, Hugo Race, Cristiano Godano, Riccardo Sinigallia. È tra i 3 vincitori su oltre 600 artisti candidati al “Rock Contest 2014” di Controradio Firenze e tra i semifinalisti del contest 2015 per Sziget Festival e Home Sound Fest. Nel gennaio 2015 viene pubblicato il videoclip del suo primo singolo “Arthur And I” in anteprima su “Repubblica TV”.
    Il 9 Giugno 2015 esce l’album “Former” (Piccola Bottega Popolare / Audioglobe / The Orchard), con produzione artistica di Giovanni Ottini. Ben recensito dalle più importanti riviste e blog del settore in Italia (tra cui Mucchio Selvaggio, Rockerilla, Rumore, XL Repubblica) e presentato in tutta Italia e non solo con un tour di oltre 80 concerti, tra cui l’apertura di alcune date nei teatri del tour “Naïf” di Malika Ayane.
    Il 25 marzo “Former” è pubblicato e promosso in Germania, Austria e Svizzera da Rough Trade e presentato con un tour estero nell’aprile 2016. Il terzo video e singolo “Take Me Somewhere” è presentato in anteprima su stern.de. Sofia è sul Light Stage del Sziget Festival 2016 (Budapest).
    Nel giugno 2017 pubblica “Paper Plane to Saigon”, canzone il cui video è stato interamente girato da lei stessa durante un viaggio in Cambogia e Vietnam.
    Al momento è al lavoro sul suo secondo disco, la cui uscita è prevista nel 2018.
  • SONIA RAULE PRESENTA “L’AMANTE ALCHIMISTA”. Lecce. Libreria Liberrima. Nell’ambito della seconda edizione del Premio Presìdi del Libro “Alessandro Leogrande”, sabato 24 febbraio, alle ore 17.30, Sonia Raule sarà alla libreria Liberrima di Lecce per presentare il romanzo “L’AMANTE ALCHIMISTA” (Edizioni Piemme), che figura tra i 42 libri finalisti.

    Dialogheranno con l’autrice la giornalista Leda Cesari e il filosofo Mario Carparelli.

    Il Premio Presìdi del Libro non eleggerà solo il “Libro dell’anno” ma anche il “Lettore dell’anno”. Il “Libro dell’anno” sarà promosso nei circuiti della grande rete dei Presìdi del Libro (più di 60 in tutta la Puglia). Il “Lettore dell’anno”, invece, ovvero colui che avrà convinto il Consiglio direttivo dell’Associazione per la migliore motivazione espressa in occasione del voto, vincerà una valigia con dentro le copie di tutti i libri candidati e un viaggio al Salone del Libro di Torino. Si voterà il 23 e 24 febbraio, negli oltre 100 seggi elettorali allestiti presso le scuole, le librerie e le biblioteche di tutta la Puglia. La premiazione è prevista per aprile 2018.

    IL LIBRO

    1527. Alla vigilia del sacco di Roma, Isabella d’Este apre le porte del suo palazzo ad aristocratici e notabili per dare loro riparo, ma consegna alle truppe pontificie una delle sue ospiti: la magista Margherida de’ Tolomei, sacrificata in cambio della berretta cardinalizia per il figlio minore. Papa Clemente VII ha posto quell’unica condizione, e Isabella non ha avuto scampo, anche se Margherida è stata per lei in passato più che un’amica. Così la donna, avanti negli anni, viene condotta in ceppi a Castel Sant’Angelo e rinchiusa in una cella angusta con due giovani, sospettate di stregoneria, in attesa di conferire con il Papa in persona.

    Mentre le truppe imperiali e i lanzichenecchi, seguaci di Lutero, mettono a ferro e fuoco la città, Margherida ripercorre con nuovo sguardo la sua esistenza. Figlia del dotto Cornelio, profonda conoscitrice del potere delle erbe, degli influssi astrali, grande alchimista, ha sempre cercato il segreto della Pietra Filosofale; forse è questo che il Papa, nipote di Lorenzo il Magnifico, vuole ottenere da lei?

    Ricordi, dubbi, inquietudini si affollano nella sua mente: l’amicizia con Caterina Sforza e con le donne più affascinanti e potenti del suo tempo, le corti italiane raffinate e corrotte, il sangue delle congiure, la violenza della ragion di stato, il tormentato amore per il giovane conte Pico della Mirandola, il piacere dei sensi, le aspirazioni dell’intelletto, il dolore che piega il corpo. Una vita piena, la sua; una vita che ora deve difendere con tutta sé stessa senza svelarne i segreti.

    L’AUTRICE
    Sonia Raule, autrice e conduttrice televisiva, è stata anche impegnata nella produzione di film d’autore. Ha firmato “L’amante alchimista”, scritto a quattro mani con Daniela Ceselli, con lo pseudonimo di Isabella della Spina.

25 Febbraio

  • MERAVIGLIOSO. READING DI MUSICA DI FULVIO FREZZA. Maglie.  Biblioteca Comunale. Ore 18.30. Domenica 25 febbraio in Sala Etnografica del  Museo Civico di Maglie , in collaborazione con Fondazione Capece e Fidapa Distretto SUD-EST  sezione di Maglie, ci sarà la presentazione del volume “Meraviglioso. Vita e amori di Domenico Modugno in 12 canzoni” di Fulvio Frezza che leggerà in musica alcuni brani accompagnato alla chitarra dal M° Domenico Mezzina.
    Chiude la serata un rinfresco offerto da Fondazione Capece.

    La partecipazione è gratuita e per l’occasione sarà gratuita anche la visita agli spazi espositivi del Museo.

    L”iniziativa rientra tra le attività in collaborazione Conv. n. 4/2017.

  • IL CAMMINO DI ENEA : IL CIOLO. Gagliano del Capo.   Organizzato da Puglia Coast to Coast. Domenica 25 febbraio: Il Ciolo.
    Difficoltà:
    EE (per Escursionisti Esperti – con difficoltà tecniche che richiedono allenamento)
    Dislivello in salita: =====
    Dislivello in discesa: =====
    Ore: 8 ore (circa soste comprese)
    Km: 18 circa
    Accompagnatori:
    Roberto D’Arcangelo 3293190420

    Descrizione:
    Escursione in linea di circa 15 km, che si sviluppa principalmente lungo la costa, in un ambiente prettamente naturalistico, con viste spettacolari lungo la cresta dorsale.
    Trattasi di escursione per ESCURSIONISTI ESPERTI, perchè si prevedono dei passaggi molto tecnici tra le rocce, con tratti esposti a strapiombo sul mare.

    Descrizione: Questa camminata rientra in quella serie di escursioni che tendono a farci conoscere i luoghi e le coste più suggestive del Salento.
    Il canale del Ciolo: nei pressi del paese di Gagliano del Capo, si apre una profonda gravina che poi giunge in mare. La Gravina, è percorribile tramite un sentiero, ed è meta ideale per gli amanti del trekking e della natura. Tra le due sponde del canyon, vi è un ponte, sospeso a 36 metri di altezza, dal quale i più temerari provano l’ebbrezza dei tuffi mozzafiato. Questo posto è sicuramente uno dei più scenografici in assoluto di tutto il Salento e, prende il nome dall’omonima grotta che è visitabile solo dal mare.

    Appuntamento:
    ore 09:30 Piazza Immacolata – Gagliano del Capo.
    https://goo.gl/maps/j3SznJzdEWm

    DA PORTARE CON SE:
    scarpe da trekking (consigliate), abbigliamento tecnico, bastoncini da trekking, zainetto contenente (acqua, kit di primo soccorso, una torcia, pranzo al sacco), macchina fotografica.

Per questa settimana è tutto. Cosa fate dall’18 al 25 Febbraio  2018? Non lo sapete ancora, vero? E allora che ne dite di questi Eventi da Scoprire?  Vuoi suggerire altri eventi ai nostri lettori? Scrivici! Come sempre… BUONA SETTIMANA!

Dio benedica il Salento!

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