Salentino fuori sede: quanto costa la tua felicità ?

Il blog che racconta il Salento, i suoi fantastici luoghi, le tradizioni e gli eventi!

Salentino fuori sede: quanto costa la tua felicità ?

Salentino fuori sede, quanto costa la felicità per te?😏 E’ una domanda che mi sono posto quando, steso nel letto, la radio ha passato una canzone che mi ha colpito per il suo ritornello.

“Ma quanto costa la felcità

Non ci resta che essere felici senza

Se cerchi la luna

Allora buona fortuna”

    Direzione Felicità

CON LE FESTE ORMAI LONTANE, SI VIVE LA ROUTINE DEL NORD

La felicità è un obiettivo per tutti gli esseri umani di qualsiasi età, perché comunque essere felici è una sensazione fantastica.

Ma può essere comprata?, Valgono gli sconti Amazon?, Ha una scadenza? 😲

Ma cosa più importante:

-Dove si trova? .. Supermarket?, Subito.it?, Sutta a’ putea da Giuliana?

Queste sono domande a cui pochi sanno dare risposta. Tranne i Salentini fuorisede. Noi possiamo dare risposta a queste domande, soprattutto ora che l’estate sta per finire e quindi a chi prima, a chi dopo, tocca tornare alla nostra quotidianità nordica.

SI PUO’ COMPRARE ED È RICARICABILE

Per noi la felicità si può comprare ed è a portata di click! -Si! Avete letto bene!- 😏 Non dobbiamo fare altro che visitare uno tra i tanti siti di compagnie aeree o di autobus e prenotare un semplice biglietto. Purtroppo, come tutte le cose belle, anche la felicità ha una scadenza, ma non temete è ricaricabile (proprio come le schede telefoniche di un tempo😂). Una volta fatto il biglietto di andata, in cuor nostro sappiamo anche che dobbiamo fare quello di ritorno, ecco perché ha una scadenza, ma non pensiamoci, mettiamo tutte le scadenze in una valigia e facciamo finta di niente. 😄

La felicità ha un numero infinito di rappresentazioni. Per molti la felicità è qualcosa di materiale, per altri invece è astratta. A me piace pensare che la felicità è una questione di alchimia, situazioni, attimi e momenti particolari, non a caso le mie esperienze con la felicità sono situazioni di ritorno a casa, infatti, per quanto mi riguarda la felicità l’ho sempre trovata nel Salento, a casa mia, nei gesti quotidiani che prima davo per scontato e che da fuori sede mi mancano moltissimo. Per me la felicità è un qualcosa che non ho più ogni giorno per colpa della lontananza.

Ricordo l’inverno scorso che la felicità l’ho percepita una domenica mattina, quando mia madre con il suo solito fare da casalinga mi svegliò spalancando porte e finestre. È stato il risveglio più traumatico, ma allo stesso tempo il più bello della mia vita.

Due estati fa invece l’ho percepita al Parco Gondar, quando con i miei amici abbiamo assistito al concerto di Sean Paul. Tutti insieme come i vecchi tempi. La felicità la percepisco anche quando vedo Santa Maria di Leuca dal piazzale del santuario, quando mi suonano sotto casa con la macchina, quando pranzo al mio solito posto, quando mia nonna prima di azzeccare il mio nome pronuncia prima quello dei miei fratelli, poi quelli dei miei cugini, poi in ordine vengono: i suoi vicini di casa, i suoi figli, gli abitanti del paesino vicino, i suoi amici passati che non ci sono più da ormai 10 anni e poi forse tocca al mio nome. -Si, nonna sono io!- 😪

Penso che un po’ tutti i Salentini fuori sede si rivedono in queste righe perché per noi casa è sinonimo di felicità, di pacatezza, qui gli impegni, le scadenze e la frenesia del nord non arrivano, nonostante tutte le difficoltà, nonostante la monotonia, nonostante tutto, ragazzi, per noi la felicità è a portata di Click. Non mollate. 😉

Buon rientro al Norde ragazzi, dai che Pasqua è vicina! …e allora salentino fuori sede: quanto costa la tua felicità?

#DIOBENEDICAILSALENTO

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